GIOVINEZZA

(1996)

A me stessa

 

Lilli

a te non si addice

la vecchiaia,

capelli tinti

taglio alla moda

rosso sulle labbra

avvizzite.

 

E i denti,

i denti rimasti,

sgretolati

incapsulati

capsule gialline.

Dice il dentista

guardando

le tue guance molli,

devono armonizzare!

 

Tu rifiuti.

La bella fanciulla

che hai dentro

ancora vive.

Ma la tua mano

pallida

affilata

si muove languida

dietro quella ossuta

e un po’ consunta

che gli altri vedono.

Accenna lieve

piena di grazia

indicando la strada

di coloro

che passarono

prima di lei.