NELLA CASA NUMERO 17

(1946)

 

Era

la dolce fatica

che fa cadere gli occhi

nella tarda sera

e smemorar le mani

sopra la coperta

nella vita non vita

che ti prende

quando la mente

paga di se

non ha più sete

e i piedi e il petto

indolenziti

non han più dolore

 

Era

la vita bella

la fatica dolce

e aspra

la fatica ardente

e nuda e ricca

e semplice

nella semplice casa

numero 17

la fatica intrecciata

colla gente

nel mondo

da potenti fili

solitaria soltanto

quando il sonno

sotto il lume acceso

rimpiangeva

il lavoro dei compagni

più forti

di te.